Evita le truffe: rimani al sicuro su Facebook

  • aprile 16, 2015
  • 8 min read

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L’immensa popolazione del social network Facebook conta ormai 1.19 miliardi di persone, ciò lo rende un posto molto fertile per i truffatori. E’ importante identificare una truffa prima che tu clicchi su un “link sconosciuto” e perda il tuo account bancario.

Il 53% di tutte le truffe avviene sui social media

E’ stata condotta un’indagine di BitDefender su Facebook e Twitter, prendendo come campione 1900 persone. Hanno inviato agli utenti 3 link che reindirizzavano a delle pagine di finti malware. Leggendo i risultati, hanno scoperto che:

“Il 97 percento degli utenti su Facebook e Twitter clicca inconsciamente senza preoccuparsi delle conseguenze.”

Non è sorprendente il fatto che i truffatori riescano a prendersi gioco degli utenti. Lo studio di BitDefender ha analizzato oltre 850.000 truffe diverse in due anni, su Facebook. Lo stesso studio ha mostrato le truffe più ricorrenti ed il tasso di penetrazione tra gli utenti. Ecco le 5 truffe più comuni da cui stare alla larga:

#5) Video atroci: crudeltà verso gli animali, persone sofferenti ed altri video inadatti (0.93%)

I video atroci puntano alla parte più curiosa dell’utente. I criminali utilizzano immagini orrende dove si vedono animali sofferenti, assassinii, bambini sofferenti e donne torturate. Anche se questa truffa è poco diffusa rispetto le altre (affligge meno dell’1% degli utenti) riesce a colpire migliaia di vittime ad ogni campagna. Secondo il report:

“I più esposti a questi tipo di truffe sono i bambini e gli adolescenti. Ci aspettiamo che il numero in percentuale degli utenti compromessi cresca in futuro.”

Woman Shark Attack (Google Images)

Attacco di uno squalo via Google Immagini

I criminali utilizzano questi video/foto come un mezzo per mostrare agli utenti siti fraudolenti con sondaggi da completare o pubblicità da vedere prima di guardare il video del link. Gli hacker guadagnano una commissione per ogni sondaggio completato. Anche i malware vengono diffusi in questo modo.

Al fine di combattere questo tipo di truffa dovrai sedare la tua curiosità ed evitare di cliccare su “play”. Rimani vigile ed utilizza il buon senso. Controlla il link del video e stanne alla larga se il sito non è famoso o sospetto. I criminali utilizzano eventi tragici come i disastri aerei per invogliare le persone a cliccare. Evita di visionare i contenuti da Facebook, ma piuttosto fidati dei siti giornalistici più conosciuti.

#4) Truffe delle celebrità: scandali e morti (bufale – 7.5%)

La truffa che si posiziona al quarto posto su Facebook si basa sulla popolarità delle star e sulle ultime news dal mondo dello spettacolo, con celebrità come Rihanna o Justin Bieber. I video solitamente sono delle news shoccanti, come la morte di un personaggio famoso o dei contenuti per adulti. L’obiettivo principale di queste truffe è quello di cliccare sul link, la pagina che si aprirà ti dirà di aggiornare il programma per visionare il video e ti reindirizzerà su una pagina esterna per effettuare il download.

RihannaChrisBrown_150104Questa truffa è basata sulla curiosità degli utenti, amplificata dall’utilizzo del nome di personaggi famosi. Mentre alcuni video possono infastidirti con Programmi Potenzialmente Indesiderati (PUP) come adware, altri più pericolosi potrebbero installare dei malware che ti ruberanno i dati o renderanno il tuo computer uno zombie.

JustinBieberScam_150104

Al fine di prevenire tutto ciò, l’utente, anche in questo caso, deve essere attento ed utilizzare il buon senso. E’ sempre bene verificare la fonte e seguire la propria celebrità preferita direttamente dai suoi profili. Pensa prima di agire e ricorda che se c’è qualcosa di impressionante, molto spesso non è reale. Evita di visionare i contenuti per adulti sui social media.

#3) Premi e regali: carta regalo -inserisci nome azienda- gratuita!  (16.5%)

Le truffe dei finti premi si posizionano al terzo posto nella classifica. Alcuni esempi di questa truffa possono essere gift card, viaggi gratuiti a Disneyland, voucher ed oggetti elettronici, come Ipad, in regalo. Una regola di vita ci dice che “niente è gratis” ed è proprio vero in questo caso, specialmente se è troppo bello per essere vero. Se qualche tuo amico su Facebook condivide un post contenendo la promessa di regalare voucher o gift card, non cascarci ed avvertilo! Se cliccherai in quel link finirai per condividere lo stesso post inconsapevolmente a tutti i tuoi contatti Facebook.

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Se un utente cade in questa trappola correrà il rischio di scaricare un malware che infetterà il suo computer. Prima di beneficiare della promozione, dovrai completare diversi step “speciali” e necessari per la “ricompensa”. Il bonus che riceverai, costa alla fine soldi reali all’utente. I criminali informatici riceveranno infatti laute commissioni per ogni sondaggio che verrà completato e riceveranno le tue informazioni personali come nome utente, email e numero di cellulare.

DisneyScam_150104Al fine di combattere questo fenomeno, gli utenti devono capire che la maggior parte dei regali online sono delle truffe. Pensa sempre prima di cliccare in qualche offerta sospetta e contatta la società per effettuare una verifica sulla reale autenticità della promozione, puoi anche controllare nella pagina Facebook della società stessa. Non inserire mai informazioni sensibili nei sondaggi e stai alla larga da promozioni che sono troppo belle per essere vere.

#2) Funzionalità aggiuntive di Facebook (29.5%)

FacebookDislikeButton_150104La seconda truffa/bufala in circolazione su Facebook è quella di poter modificare le impostazioni di Facebook, estendendole. Gli utenti sono attratti dalle nuove funzioni come il pulsante “non mi piace” o la possibilità di personalizzare il proprio profilo con colori diversi, come ad esempio questo qui. Questa truffa si focalizza sul desiderio di aumentare l’esperienza di utilizzo del social network. Una volta che l’utente decide di provare questa nuova impostazione, i criminali informatici possono accedere a tutti i dati sensibili dell’utente con la possibilità di infettarlo mostrandogli pagine finte e fraudolente. Non inserire mai i tuoi dati in pagine sospette od in sondaggi, anche se sono direttamente nel social network.

PinkFacebook_150104

Per combattere questa truffa, gli utenti di Facebook devono prendere consapevolezza delle proprie azioni. Non bisogna mai cliccare su link che promettono di cambiare il colore della propria pagina profilo in quanto Facebook non offre questa impostazione.

#1) Chi ha visualizzato il mio profilo? (45.5%)

Il più popolare tra quelli in circolazione su Facebook (affligge il 46%), sfrutta la curiosità delle persone. L’utente infatti vuole sapere chi visualizza il proprio profilo, come e quante volte lo fa. Il messaggio di questa applicazione finta è diverso da persona a persona, si modifica utilizzando le informazioni personali che riesce ad ottenere. Molti utenti vogliono vedere se sono ancora seguiti da una persona a cui tengono ancora, come ad esempio un/una ex.

ProfileViewer_150104La truffa consiste nell’installare un’applicazione malevola di Facebook che offre questa funzionalità. Dopo aver accettato il contratto di utilizzo, l’utente potrebbe notare qualcosa di strano, come la creazione di post dal suo profilo ed il tentativo di accessi non autorizzati alle informazioni personali, come la propria immagine profilo. Le informazioni dell’utente saranno rubate per inviare link truffa, phishing od attacchi malware.

ProfileViewer_150104Al fine di combattere questo tipo di attacco, gli utenti non devono stare attenti nell’avviare applicazioni non legittime che potrebbero collezionare i propri dati, inoltre devono diffidare dai programmi che promettono di vedere chi visualizza il tuo profilo, in quanto questa impostazione non è realmente disponibile. Non cliccare su link sospetti e non tentare di installare applicazioni per Facebook che non sono state controllate e verificate da Facebook stesso.

I titoli delle truffe stimolano l’utente a cadere in trappola

Il report si amplifica in un discorso più psicologico quando si parla di queste trappole. In conclusione:

“Queste grandi vulnerabilità vengono sfruttate poichè sono molto comuni tra le persone, ognuno di noi potrebbe averne avuto esperienza,” afferma Nansi Lungu, analista del comportamento presso BitDefender. “è difficile prendere conoscenza dei propri comportamenti irrazionali, è difficile comportarsi in maniera meno impulsiva e più educata.”

  1. Le debolezze ci sono in ognuno di noi – il modo in cui pensiamo o ci comportiamo fa si che si generino delle vulnerabilità.
  2. Le truffe cercano di sfruttare le debolezze che gli utenti possono avere in un certo punto della loro vita – non importa se sono o no educati, nessuno è immune nel cadere vittima di una truffa. I criminali possono trovare il momento giusto nella vita di una persona per colpirla, utilizzando tecniche psicologiche.
  3. Tutti noi ci comportiamo in modo irrazionale a volte, sia online che offline. Possiamo dire qualcosa di grave senza renderci conto delle conseguenze.
  4. Le vittime delle truffe molto spesso non sono a conoscenza – la maggior parte di loro non si accorge di niente o lo fa quando ormai è troppo tardi.

Il nemico peggiore è dentro di noi ogni tanto. Non pensiamo prima di agire, ma agiamo prima di pensare. Questo comportamento irrazionale fa si che i criminali informatici possano collezionare le nostre informazioni o distribuire malware. Si avvantaggiano del fatto che molti utenti non sono consapevoli dei pericoli e delle vulnerabilità. La consapevolezza è la chiave per rimanere al sicuro.

Consigli per rimanere al sicuro su Facebook

Ti auguriamo una buona giornata, lontano dalle truffe!

Orlando

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